MICHELA ZANARELLA
Michela Zanarella è nata a Cittadella (PD). Dal 2007 vive e lavora a Roma. Ha pubblicato venti libri. Giornalista pubblicista, si occupa di relazioni internazionali. Presidente della Rete Italiana per il Dialogo Euro-mediterraneo, presidente dell’Associazione “Le Ragunanze”. Collabora con diverse testate e redazioni. Le sue poesie sono state tradotte in oltre dieci lingue. È tra gli otto co-autori del romanzo di Federico Moccia “La ragazza di Roma Nord” edito da SEM. “Quell’odore di resina” è il suo primo romanzo e “Villa Doria Pamphilj il parco più grande di Roma” è il suo primo saggio.
POTER DIRE - IO SONO
Poter dire - io sono
lo sentite il suono della vita
l'acqua della doglia che si apre
quasi a petalo sul tempo
una fessura di luce che segna il patto
tra il cielo e la polvere
un'alba che chiama madre la luna
e padre il sole
lo capite ora che siamo vento
tra una nuvola le cose e le rose.
SEI LO STESSO AMORE
Sei lo stesso amore
che viene dal sole
hai il ritmo dell’azzurro
che placa la vita.
Ti ricordi com’erano veloci
le nostre mani sul viso
erano bagliori i fiati
ignari del tempo
correva con noi il destino
a piedi scalzi l’anima e le stelle
a ricominciare l’estate per nome:
oro tra i petali nei prati.
IL LATO VITALE DELLE COSE
Il lato vitale delle cose
sa quasi di placenta azzurra
e di quei mattini che bramano sole
dopo una veglia alla luna.
Si compie ad un palmo dal cielo
e scende sottoterra alle radici
come l'amore che ramifica il suo respiro
in uno sguardo che sa di fiume che straripa
e si fa mare, oceano blu
che si ricongiunge alle nuvole.
(Infinito celeste (Universitalia, 2021)
RECENSIONE
Attraverso i suoi versi tratti dalla raccolta: INFINITO CELESTE, l'autrice Michela Zanarella, ci dirige in un viaggio tra il sacro e il profano, tra il concreto e l'astratto, offrendo una visione profonda e sensibile della vita e delle sue molteplici forme.
Le tre poesie presentate:
- POTER DIRE - IO SONO.
- SEI LO STESSO AMORE
- IL LATO VITALE DELLE COSE
si rivelano come un incontro armonico tra il visibile e l'invisibile, il naturale e il sovrumano.
Nella poesia POTER DIRE - IO SONO,
Zanarella esamina l'esistenza come un congiugersi profondo, tra gli elementi naturali, le forze universali e la nostra anima. Il "suono della vita" e "l'acqua della doglia" sono allegorie - metafore che ci comunicano una visione ciclica e vitale, in cui il "tempo" non si affonda nell'oblio. Il "cielo" e la "polvere" si intrecciano in un patto perenne che collega il cosmo alla terra. La delicatezza dell'inizio del giorno, con "l'alba che chiama madre la luna e padre il sole", rappresenta una sacralità che Zanarella analizza con una lingua leggera e sensibile, nonché distinta, conducendo il lettore a percepire la realtà come una continua metamorfosi.
La poesia: SEI LO STESSO AMORE si dedica all'amore eterno, che si nutre di luce e forza, un amore che "viene dal sole" e che attraverso l'azzurro del cielo, dona ritmo e serenità all'esistenza umana.
La poesia è ricca di sensualità, nei ricordi di un amore che ha il potere di fermare persino "le lancette" del tempo, continuando a germogliare l'anima, rinnovando così il corso della vita.
La "velocità" delle mani che si sfiorano, i "bagliori dei fiati" e l'estate che ritorna, sono multicolori che rinnovano e ricreano incluso l'amore perenne nonché le stagioni e l'azzurro stesso.
Nella poesia IL LATO VITALE DELLE COSE, l'autrice ci porta a conoscere una dimensione più intima e misteriosa del mondo che ci circonda. Qui, Zanarella, ci spinge a distinguere la vitalità che permea tutto: le cose, la natura, l'amore.
Verseggiando e paragonando il TUTTO nella sua creatività la "placenta azzurra" e il "fiume che straripa" ci fa percepire e comprendere la potenza della vita in sé, la quale si ramifica, cresce e si rinnova incessantemente. Il "mare" che si congiunge con le "nuvole" suggerisce l'idea di un ciclo che non si interrompe mai, ma si rinnova in continuazione, come i versi stessi.
INFINITO CELESTE di Michela Zanarella è una finestra aperta verso l’orizzonte della vita, in una dimensione più alta e profonda, che ci propone a fermarsi, a concentrarsi, a riflettere e respirare la nostra esistenza, attraverso la poesia come una fonte di enorme luce.
In questi versi c'è non solo una lettura che alimenta l'intelletto, ma c’è anche la penna di Zanarella, la quale riesce a toccare il cuore e l'anima, portandoci a scoprire, appunto il lato vitale delle cose.
Da Angela Kosta Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice, promotrice