Saturno Magazine, Articolo: BEGZAD BALIU

BEGZAD BALIU

BEGZAD BALIU - KOSOVO

 
 
 
All’inizio eri tu, poi è venuto OBAMA
( A Michael Jackson, la notte del 4 luglio 2012 )
 
Beati e beati noi di Beato Signore*,
In questo mondo c’é sole, ci sono degli occhi, ci sono delle lacrime
E ci sono dei giorni fissati sulla terra
C’è 4 luglio, c’è 28 Novembre
C’è George Washington, c’è Ismail Qemali
Non ci sono stati, ma Il Dio ci ha dato!
La notte di corvo il cielo divise in due
Luce hanno tirato fuori e sole hanno fatto!
Le vostre preghiere scendono come versi coranici
Ma quanti mani, quanti occhi verso il cielo
E le loro pupille pieno di dolore e di speranza
Aprì inferno che scoppi la sua voce
Aprì cielo che vediamo il messaggero del nostro secolo
Per la terra, per la pace, per la nostra colpa
Il mio Re!
Amen!
Michael
All’inizio eri tu,
Poi é venuto Obama
Kosovo era in qualche luogo tra il Padre e Figlio dello Spirito Santo
Amen!
Il nostro Signore
Ho pregato per la pioggia
( ed anche allora quando il sole l’ho segnato negli occhi )
Ho pregato per la terra
( ed anche allora quando ho perso la gravita tra me ed essa )
Ho pregato per il cielo
( ed anche allora quando il serbo metteva il coltello alla gola al vicino )
Ho pregato per te: Il pianto della Terra le rive piangenti ?**
Quando il treno pieno degli ultimi abitanti del Kosovo
si partiva da nessuna parte!
Perdonami Michael, ma
I cieli stanno cadendo**
Perdonami nel terzo anno della morte!
Perdonami stasera la notte del 4 luglio!
Il mio Re
Amen!
Il Nostro Signore
La mattina di venerdi
ho pregato per te
( e la rugiada dell’erba )
ho pregato per te
( ed il bianco latte sul ventre della donna )
ho pregato per te
( ed il sale di fango del mare nell’infinita )
ho pregato per te
( e le labbra insanguinate dei bambini )
ho pregato per te
( e gli occhi infiammati dei guerrieri della pace )
Ho pregato per te
( e la beccatura dell’uccello sull’albero secco del parco )
Ho pregato per te
( e l’uccello ferito sull’albero secco )
Ho pregato per te
( ed il fiore appassito nella finestra )
Ho pregato per te
( e l’albero secco nel Giardino di Eden )
Il mio re
Amen!
Michael,
non lo so se ci siamo stati il tuo sogno
Oppure la sua consenguenza
Non lo so
Mi piego sulla terra di Kosovo e mi prego
Beati e beati noi di Beato Signore*,
Luce hanno tirato fuori e sole hanno fatto*!
All’inizio eri tu, poi è venuto OBAMA
Kosovo era in qualche luogo tra il Padre e Figlio dello Spirito Santo
Non ci sono stati, ma Il Dio ci ha dato!*
Amen!
Il nostro signore
( Io penso alle generazioni
e loro dicono che desiderano diventarlo
un posto migliore per i nostri figli ed i figli dei nostri figli
cosi loro loro loro capiscono che è un mondo migliore per loro
ed anche io penso che loro lo possono diventare un posto migliore)**
Sto chiamando testimone il colore e la piuma
E quello che si scrive con piuma
Sto chiamando testimone il buio incerto del crepuscolo
E la notte
Ed ogni cosa che essa evoca;
Sto chiamando testimone la luna quando si versa
E l’alba quando albeggia;
Sto chiamando testimone il giorno del Giudizio
E l’anima che rimprovera se stessa;
Sto chiamando testimone il tempo
L’inizio e la fine di tutto
- che ogni uomo è sempre in perdita***
Michael
All’inizio eri tu,
E poi è venuto Obama
Kosovo era in qualche luogo tra il Padre e Figlio dello Spirito Santo
Amen!
(Pristina, il 4 luglio 2012)
 
* Versi dell’eposi albanese
 
** Versi delle canzoni di Michael Jackson
 
*** Versi del Corano. Sono tradotti da Esad Mekuli e Tajar Hatipi
 
**** Per la selezione dei versi di Michael Jackson ho avuto ed anche il sostegno della mia figlia Bardha.
 
 
 

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