a cura di: Angela Kosta Direttore Esecutivo delle Riviste: MIRIADE, NUANCES ON THE PANORAMIC CANVAS, BRIDGES OF LITERATURE, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice, promotrice
2025-02-20 12:42:51
ANTONIO SPAGNUOLO
Dott. ANTONIO SPAGNOLI
RICERCHE
Prima o poi smetterò di ammollare
nella nostalgia.
Forse farò finta di sfogliare il futuro
cercando ancora quella gioia che un tempo
affondava nel ventre e tu eri l’incanto.
Scivolo le braccia tra le cosce
come tra rami spogli del tiglio,
ingozzando idee fuggiasche
o lacrime impegnate a scandagliare.
Lo stupido risveglio gioca con l’innocenza,
pazientissima sgualcitura dell’amore
che nell’urlo ripete il suo segreto.
NOTA CRITICA
I versi "RICERCHE" del noto autore Dott. Antonio Spagnoli, ci fanno emergere in nostalgia di un passato, il quale continua ad essere presente non solo nei ricordi e nei sentimenti del poeta, ma a ciascuno lettore che scorre d'un fiato questa meravigliosa poesia.
"Sfogliare il futuro" suscita la tensione tra il desiderio di andare avanti e la continua ricerca di una felicità perduta, ma mai messa a disparte.
"Scivolo le braccia tra le cosce / come tra rami spogli del tiglio", trasmette fragilità e vulnerabilità, in cui il percorso solitario non trova quel sottile confine che induce alla ricerca di essere compresi e sereni. Ciò, diventa tormentoso.
Lo stupido risveglio gioca con l’innocenza" ci fa "vivere" la sensazione di disillusione. Il "risveglio" qui sembra rappresentare un momento di consapevolezza, ma anche di delusione, in cui l’innocenza, (di cui possiamo interpretare come purezza o speranza), viene messa in discussione. L’aggettivo "stupido" suggerisce una critica al risveglio stesso, forse alla realtà che emerge con la sua dura "corazza", priva di quella dolcezza e tenerezza che l'innocenza porta con sé.
Scorrendo i versi, (d'un fiato come citato sopra), la poesia ci invade di forti e intensi emozioni, trovandosi in un scenario di confronto e conflitto interiore, con l’impossibilità di riconciliare il passato con il presente.
"L'urlo ripete il suo segreto", per quanto ci lascia l'inevitabile senso di rarità, come se, nonostante il tentativo di liberarsi dal peso della memoria, essa rimane comunque sempre presente, pronta ad apparire in piena sua cruda realtà.