Iris Calif è una scrittrice, poetessa, danzatrice, editor e traduttrice internazionale di poesia in ebraico. È responsabile delle relazioni estere per la rivista online di cultura, letteratura, arte e poesia "The Direction of the Holy Spirit Wind" ("Bekiovn Hroh") e svolge il ruolo di traduttrice ed editor di poesia mondiale nella stessa rivista. Inoltre, è curatrice di antologie internazionali per la rivista, nonché per il magazine di cultura e lifestyle "Mokasini" e per la sezione "World Poetry" del sito di letteratura "Rooms" ("Hadarim"). È anche membro dell'Associazione degli Autori e Editori Ebraici di Israele, "ACUM".
Nel 2024, Iris ha ricevuto il Premio Internazionale per la Letteratura Italia - Milano: "CITTÀ DEL GALATEO", un premio speciale per l’eccellenza nella categoria scrittori stranieri di tutto il mondo, per la poesia e la narrativa a tema libero, grazie alla sua poesia "Angel of Life".
Nel 2023 ha ricevuto il premio per i Migliori Poeti Internazionali assegnato da THE JOURNAL OF RENDITION OF INTERNATIONAL POETRY - IPTRC [Multilingual] in Cina. Inoltre, è stata selezionata tra i "20 Top International Journalists for the year 2024 of Legacy Crown’s" in Asia. Detiene anche un diploma rilasciato dall'Unione Russa degli Scrittori Professionisti e dalla rivista internazionale "Arina NN", registrata presso il Ministero della Cultura della Russia, per il suo contributo al mondo della cultura nell’ambito della "Comunità Poetica Internazionale" nel 2022.
Iris è a capo del dipartimento israeliano della rivista di letteratura e arti di Hong Kong ed è membro dell'Associazione mondiale degli artisti e scrittori SAPS. Fa parte della redazione del World Poetry Yearbook 2024 (edizione in inglese) e detiene un dottorato onorario conferito dall'International Forum for Creativity, Humanity and Coexistence del Regno del Marocco.
Discendente di una stirpe di cabalisti, Iris è benedetta con il dono della profezia dello spirito del cuore, con capacità di comunicazione e visione, che si esprimono nella sua scrittura mistica e cabalistica, intrisa di tocchi spirituali provenienti da mondi sacri, superiori e nascosti. Per lei, è una benedizione illuminare con la voce dello spirito ebraico, dalle profondità dell’amore, della vita e della fede nel Creatore del mondo, nostro Padre nei cieli.
"E mentre spicco il volo con l’anima del mio spirito,
porterò l’aureola sacra della luce della mia voce ebraica d’amore,
nell’eterno mondo delle ali della Colomba di Dio,
spirito della terra e della pace vivente."
—Iris Calif
Tre libri di Iris sono già stati pubblicati: "In a Magical Mysterious Lane breathes Lolita" (2001), "A Pure Wild Moon" (2017) e "The Daughter of God" (2020). Attualmente sta lavorando al suo quarto libro. Le sue poesie sono state pubblicate e lette alla radio, in televisione, su internet, in riviste e giornali nazionali e internazionali, nonché in antologie di tutto il mondo. Sono state tradotte da poeti internazionali in numerose lingue, tra cui spagnolo, bengalese, nepalese, arabo, cinese, turco, assamese, russo, albanese e italiano.
Le sue poesie sono state esposte in numerose mostre prestigiose e internazionali in Israele, come "Crowns of Winter" (gennaio 2023), dove una sua poesia tradotta in bengalese è stata esposta accanto ai versi di sette poeti internazionali, ciascuno tradotto e curato in ebraico da lei stessa. Anche la mostra "Black-Red-White" ha presentato sue traduzioni di poesie scritte da cinque poeti internazionali. Più recentemente, le sue poesie, tradotte anche in cinese, italiano, spagnolo e arabo, sono state presentate nella mostra universale "Butterflies of Peace", che ha incluso poesie di 21 poeti da tutto il mondo, tutte tradotte da Iris in ebraico.
La poesia di Iris riflette il viaggio interiore della sua anima, che scruta attraverso l’amore, sogna la vita e respira mondi sacri e nascosti. La sua poetica è simbolo ed espressione della sua vittoria sull'anoressia e della sua coraggiosa decisione di scegliere la vita e l’amore.
LA FIGLIA DEL VIVENTE
Iris Calif
Dio crea i cieli
dello spirito nella luce del mondo,
sorgenti dai nomi autentici della vita.
Tu sei la mia aureola di forza,
nella mia immagine la luna;
la salvezza dell’uomo.
Ecco, io sono l’Iris, la figlia del vivente,
nuda agli occhi delle sabbie del regno dell’alto,
adornata d’oro e gocce di luce lunare.
Il sole tra le nuvole, i raggi vagano
sul mio corpo come il fuoco nell’oscurità dell’Arco,
il cuore della notte tesse e pulsa nelle montagne,
verso la grazia del fiore umano di Iris.
E alla porta della terra, Gabriele.
La casa-tempio dei morti
fu fondata in me,
e i giorni di neve del sangue della mia anima
si inginocchiano nella luce dei profeti.
Giù, sfiora un uomo,
un bacio insanguinato,
e nell’immagine dell’anima di Dio,
nostro Padre nei cieli,
all’alba del deserto.
Tempio delle scritture del mondo,
nella voce dei salmi, creatore dell’uomo.
Eva,
figlia dell’amore, figlia di Dio,
fanciulla della vita.
Dal libro "Daughter of God"
"Tutti i diritti riservati alla poetessa Iris Calif" ©️
CORONA DI VITA
Iris Calif
Il mio corpo è trasportato come mondi celesti,
la sua anima si inginocchia davanti alle ali
della terra della morte,
della terra dei viventi
e della terra dell’amore.
E io sono il fiore umano, l’Iris,
che drappeggia le sue lacrime
sulla pietra della morte,
di fronte alla montagna della grazia vivente,
dove la mia anima purificata e spezzata
soffia il suo respiro
nella preghiera misteriosa e sacra
della mia anima sognante di Iris,
verso la vita.
Il fiore dell’Iris, un universo,
una fanciulla, una donna,
inginocchiata davanti alle ali della vita,
al mio corpo.
Morte degli amanti,
Anoressia.
Il regno della vita e della morte, personificazione suprema.
Tu, Anoressia,
amica spirituale della mia anima,
che mi afferri,
e mi respiri nell’infinito: Morte.
La mia anima,
nemica della mia stessa fuga dalla distruzione,
dalla mia flagellazione, dal mio timore,
dal mio smembramento della fede, della fiducia,
della sicurezza, della mia purificazione.
Dall’istinto di pioggia del mio stesso io,
e dall’inclinazione umana.
Chiedo e scruto la mia anima,
il mio dolore, la mia paura, la mia rovina,
eppure anelo alla forza,
alla potenza femminile,
al puro amore e desiderio
di una fanciulla,
di una donna che porta dentro di sé la vita,
un corpo sano e salvo.
Chiudere i miei verdi occhi vivi,
con la pioggia, il tuono,
sotto il fulgore della luna
e il sole dei mondi.
Il mio corpo respira profondamente
nei miei anni di pianto.
E nei miei anni di pianto,
sogno la corona della vita,
la vitalità danzante e vivente,
che cresce e affonda
nel mio corpo e nella mia anima.
E io, fiore umano dell’Iris della creazione,
sto in piedi, sana,
avvolgendo la mia anima di spirito
sul mio corpo nudo,
verso la corona della vita.
"Tutti i diritti riservati alla poetessa Iris Calif" ©️
Fondato da: Francesca Gallello
© 04-2025 Design by Artvision.
All Rights Reserved.